.::Scout Forum::.
04 Settembre, 2010, 00:20:40 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

Login con username, password e lunghezza della sessione
 
   Home   Help Ricerca Calendario Utenti Lista staff Login Registrati  
Pagine: [1] 2 3   Vai Giù
  Stampa  
Condividi questo topic su FacebookCondividi questo topic su MySpaceCondividi questo topic su TwitterCondividi questo topic su GoogleCondividi questo topic su Yahoo
Autore Topic: Cc  (Letto 3393 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
.::Akela::.
*
Sesso: Maschile
Età: 25
Aggiornare
Regione: Toscana
Gruppo: Grosseto 1
Posts: 3571


blackgiulio@hotmail.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« il: 02 Novembre, 2008, 12:47:45 »
RispostaRisposta

Termini:

- Caccia
- Caccia delle foglie cadenti
- Caffè
- Cammella
- Camping gas
- Campo
- Candela
- Cane Maggiore
- Cane Minore
- Canto
- Canzoniere
- Capo
- Capo Fuoco
- Capo Squadriglia
- Cappellone
- Capriolo dai denti a sciabola
- Carta di Fuoco
- Cavalli
- Cerchio
- Chiamata
- Chicai
- Chil
- CHIMAL EK
- Cicchetto
- Cigno
- Cintura
- Clan
- Cocci
- Coccinella
- Coccinelli
- Coeducazione
- Compagnia
- Conifere
- Consiglio della Grande Quercia
- Consiglio dell'Arcobaleno
- Consiglio della Rupe
- Consiglio di Gruppo
- Costume
- Cucciolo
- Cucù e Ciarlatani
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #1 il: 25 Novembre, 2008, 13:37:51 »
RispostaRisposta

Chiamata: fin dalla tenera età il momento della chiamata da parte di un Capo (vedi voce) è cosa prodigiosa e, per occhi non abituati alla potenza del metodo scout, pure un gesto spettacolare: scandita da magiche parole, la chiamata scout è in grado di far accorrere in brevissimo tempo ragazzi dispersi in ogni dove, si trovino nel bosco, per la sede o sparsi e occupati in faccende di campo... Le magiche parole (note anche come "segni segreti dello scoutismo") variano a seconda del tipo di unità e dell'età, della circostanza e dell'occasione. Le chiamate più diffuse sono il "Lupi, lupi Lupi" usato coi lupetti scalmanati in Branco (si veda la voce Bambino) e il "Formiamo un grande cerchio" - dal sapore della filastrocca - usato per le Coccinelle.
   I ripartisti sono più evoluti, e alla voce sostituiscono il fischietto (vedi voce). Speciali segnali composti da una successione opportuna di fischi brevi e fischi lunghi, talvolta pure di lettere in morse, scandiscono in maniera magistrale l'accorrere ordinato delle squadriglie o di alcuni membri selezionati del Riparto (ad esempio per l'alta squadriglia viene eseguita la lettera C di Capi in morse e questi in un lampo si materializzano davanti al Campo che ha ancora tra le labbra il suo portentoso fischietto bitonale).
   In ultimo l'evoluzione della specie porta alla branca Rossa: “Wei, venite qua!” è il richiamo dell'inascoltato Capo Clan. Il manuale infatti prevede che la sola attenzione dei Rover sia in grado di percepire quando il Capo vuole i suoi Rover radunati, senza che egli nulla dica... ma questo avviene solo nei clan migliori, ovvero mai nel proprio.
  Infine è doveroso citare la presenza, sulla falsariga di quanto avviene per il Clan, delle "chiamate silenziose". Un gesto (il capo che muove la mano tenuta alzata e con le dita ben spalancate) dovrebbe attirare l'attenzione degli occhi sempre vigili del lupo cacciatore... poi, di fatto, pesantezza da playstation e poco sonno hanno la meglio, ma questa è un'altra storia.
  La chiama, in definitiva, resta sempre un portentoso strumento del metodo scout, invidiata dai migliori gruppi parrocchiali, ACR, giovani, giovanissimi e ranger che si possano trovare in circolazione.
Loggato
Falco Impetuoso
*
Sesso: Femminile
Età: 26
Aggiornare
Regione: Veneto
Gruppo: Vicenza 3 Maddalene
Posts: 1790


insieme trovammo la stella alpina

falcoimpetuoso@hotmail.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #2 il: 26 Novembre, 2008, 10:06:12 »
RispostaRisposta

Coccinella:  cocci
 Le origini
Verso la fine del 1945 nascono a Firenze e a Roma le Coccinelle.
Bambine di almeno sette anni di età e di non più di undici che si preparano a diventare Guide (vedi voce). Alle Brownie (vedi voce) di BP (vedi voce) si erano ispirate le Jeannettes (le piccole Giovanna d'Arco - vedi voce) francesi, da queste ultime si ispirano le prime norme direttive di Branca.
Un giorno Padre Ruggi (vedi voce) legge un articolo che parla della preziosità della Coccinella, che aveva salvato aranceti e limoneti americani distruggendo le larve dei parassiti che li infestavano. Nasce l'idea, e il nome è accettato da tutte le capo con grande successo, solo lady BP ricordava divertito Padre Ruggi, quando venne a Roma, alle capo dell'A.G.I. che le parlavano di coccinelle, esclamò: “Oh, che orribile bestiolina”.

Dalla bozza delle prime Direttive di Branca 1945
Promessa:
Prometto di fare del mio meglio:
per essere fedele a Dio, ai miei genitori ed alla Legge delle coccinelle;
per fare una buona azione verso qualcuno ogni giorno, specialmente a casa.

Legge:
la coccinella è sempre sincera;
la coccinella è sempre allegra;
la coccinella è sempre attiva;
la coccinella è sempre pulita;
la coccinella pensa prima agli altri;
la coccinella ascolta la sua capo;
la coccinella non da ascolto a se stessa.

Motto:
Eccomi!

Patrono:
il bambin Gesù

Preghiera:
Buon Bambino Gesù, fa che io ti ami
veramente e sinceramente.
Sii la luce del mio spirito, la gioia del mio cuore;
sii la mia forza, la mia felicità,
o mio Salvatore,
così sia.


(Fonte: Guidismo, una proposta per la vita. Storia dell'A.G.I 1943-1974)

  Secondo le attuali norme FSE:
Le COCCINELLE sono bambine di 8-11 anni che si riuniscono in unità chiamate CERCHI (vedi voce).  

Nell'ambito della vita associativa hanno, nella sezione femminile, una posizione analoga a quella dei Lupetti nella sezione maschile. La formazione delle Coccinelle non è fine a se stessa, ma è fatta in preparazione al Guidismo (vedi voce).

Il Metodo (vedi voce), attraverso il contatto col mondo naturale del bosco, la sua osservazione attenta e intelligente, e con l'aiuto del gioco, stimola la fantasia creativa: favorisce la nascita di buone abitudini; mette a frutto la tendenza e all'imitazione e la ricettività rispetto all'ambiente, tipica dell'età; acuisce lo spirito di osservazione l'interesse per la realtà allo scopo di trasmettere dei valori morali e di porre le basi che faciliteranno la vita di Guida e lo spirito di attenzione agli altri.

A tal fine, il Cerchio propone alla bambina un ambiente sereno dove essa scopre gradualmente, attraverso la conoscenza e l'applicazione dei sette punti della Legge, il senso della gioia inteso nel suo significato cristiano di conquista e di armonia con Dio, con se stessi e col prossimo. Il clima di questo ambiente di vita è quello della «Famiglia Felice» (vedi voce), in cui la gioia è condivisa con la Capo Cerchio (vedi voce) e con le altre Coccinelle.

Lo spirito del Metodo è espresso concretamente con la Legge, la Promessa, il motto.

La Legge:
La Coccinella è sempre ubbidiente
La Coccinella è ordinata
La Coccinella è sempre sincera
La Coccinella è sempre contenta
La Coccinella vuol bene a tutti
La Coccinella sa rendersi utile
La Coccinella conosce e ama gli animali e le piante

La Promessa:
Con l'aiuto di Dio prometto di fare del mio meglio
per essere fedele a Dio, ai miei genitori, alla mia Patria;
per osservare la Legge delle Coccinelle
e fare un favore a qualcuno ogni giorno.

IL Motto:
Eccomi.

Patrono:
San Francesco.

Preghiera:
Eccomi o Gesù,
col mio cuore vicino al Tuo aiutami a volerti bene,
ad essere buona con tutti,
a compiere bene il mio dovere di ogni giorno,
ad amare la natura che hai creato,
come l'ha amata San Francesco.
Benedici le persone che mi sono care e i bambini di tutto il mondo.
Fà che io trovi sempre in Te la mia gioia.

 Altre osservazioni/caratteristiche/note
Una delle caratteristiche psicologiche della bambina in età Coccinella è l'incapacità di mettersi dal punto di vista degli altri e quindi la tendenza a ricevere ma non a dare. Il Motto vuole sostituire questa tendenza con la disponibilità.

Poiché per una bambina il concetto di disponibilità è astratto, si rende necessario concretizzare questo valore in una parola, facile da ricordare che la porti ad agire di conseguenza sia in Cerchio che nell'ambiente in cui vive. Nasce così il Motto"ECCOMI".

Questa risposta immediata costituisce la base per abituarsi a rispondere al richiamo e alla propria chiamata; è disponibilità per essere presente con le proprie qualità; è abitudine per rispondere e per fare.

L' ECCOMI della Coccinella richiama ad un "eccomi" fondamentale nella storia della salvezza dell'uomo: l' "eccomi" di Maria, madre di Gesù, che si celebra il 25 marzo, festa dell'Annunciazione e, quindi, festa di tutti i Cerchi.
(Tratto da: Norme Direttive della Branca  - Fonte: sito nazionale FSE)




Coccinella: Esistono due tipi di coccinelle: quelle particolarmente silenziose e quelle particolarmente esuberanti (non esiste una via di messo, o, perlomeno, è un caso rarissimo). Quelle del secondo tipo intervengono molte volte nelle chiacchierate anche e spesso per osservazioni per niente inerenti al contesto, pongono domande su domande dopo, ma specialmente durante la spiegazione di un gioco, parlano sopra le altre bambine o capo.
E' stato aggiunto alle coccinelle anche un 8° punto della Legge: "La coccinella odia profondamente il lupetto". Infatti, per qualche assurdo motivo che nessuno conosce, le coccinelle disprezzano i lupetti...forse perchè essi le disprezzano?? Mah...i misteri della vita...
(addition by Cigno Laborioso)

Loggato
Daino Generoso
*
Sesso: Maschile
Aggiornare
Posts: 1910



Guarda Profilo WWW
Cc
« Risposta #3 il: 26 Novembre, 2008, 13:49:02 »
RispostaRisposta

Caccia: uscita all'aperto vissuta dal lupetto con tutto il Branco, dove il lupetto stesso ha la possibilità di conquistarsi delle "prede" attraverso le attività organizzate dai Vecchi Lupo.

Loggato
Daino Generoso
*
Sesso: Maschile
Aggiornare
Posts: 1910



Guarda Profilo WWW
Cc
« Risposta #4 il: 26 Novembre, 2008, 14:07:36 »
RispostaRisposta

Campo: periodo in cui una branca trascorre del tempo insieme.
Il nome e la durata dipendono dalla branca in cui viene vissuto.
Nel caso della branca verde viene definito "Campo di Riparto" e dura circa 2 settimane.
Per la branca rossa si ha il "Campo Mobile di Clan" o "Route di Fuoco", dalla durata di 1 settimana circa.
Nella branca gialla, invece, il termine "campo" viene sostituito da "Vacanze di Branco" (vedi voce) per i lupetti, e "Volo Estivo" (vedi voce) per le coccinelle.
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #5 il: 26 Novembre, 2008, 14:34:03 »
RispostaRisposta

Coccinelli= applicazione definita da molti insana ma purtroppo sempre più diffusa (in AGESCI) del metodo coccinelle al settore maschile. I bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni vengono fatti andare in giro con lo zuccotto rosso in testa (rigorosamente a pois neri), accorrono alla chiamata (vedi voce) in stile coccinella e via dicendo, tutto secondo quanto previsto dai "Sette Punti Neri" (il manuale di riferimento del metodo coccinelle - vedi voce).
Per quanto il dibattito sia contrastato, e' parere di diversi che sia da questa stravagante sperimentazione metodologica che si possono creare disturbi della psiche (forse irrimediabili) e in particolare una perdita della propria personalità (nei suoi connotati prevalentemente maschili). C'e' d'altra parte che chi sostiene che come esistono le Lupette (vedi voce) non c'e' motivo alcuno per cui non debbano esistere i Coccinelli. Se si vuole applicare la Coeducazione (vedi voce) fin in fondo e al 100%, anche i Coccinelli risultano una naturale conseguenza logica di questa scelta, un nuovo stimolo per i Capi meno tradizionalisti foriero di interessanti sviluppi.  




Foto: un cerchio Agesci con coccinelle e coccinelli
Loggato
=**Cigno Laborioso**=
*
Sesso: Femminile
Età: 18
Aggiornare
Regione: Toscana
Gruppo: Grosseto 1
Posts: 1876


Maggiorenneeeeeeee!! :D :D :D

guasco62@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #6 il: 27 Novembre, 2008, 00:25:20 »
RispostaRisposta

Cerchio: Duplice significato: Unità di Coccinelle (vedi sotto) oppure figura geometrica secondo la quale gli scout si dispongono, ormai anche quando non sono in attività, per deformazione professionale. È la figura più comoda che consente la paritarietà dei ruoli e di guardarsi tutti in faccia (se non si voltano i sederi al centro).
Strettamente legato al cerchio è il semicerchio: non si tratta di un cerchio fatto di semi (per il quale non è stato coniato un nome particolare), ma una porzione del cerchio secondo cui ci si dispone quando si ha una cosa importante da lasciare fissa che tutti devono vedere (altare o palco).
(Liberamente tratto da Scout Spinazzola 1 - A cura di Procione Attento)


Cerchio: Unità di branca gialla (vedi voce) composta da bambine (vedi voce) dagli 8 agli 11 anni; comunità nella quale vivono le coccinelle (vedi voce), a differenza dei lupetti (vedi voce), che vivono nel Branco (vedi voce).
Essendo il cerchio una figura geomentrica perfetta, in quanto tutti i punti sono equidistanti dal cerchio e hanno lo stesso valore e la stessa importanza, così l'atmosfera che si respira nel Cerchio è perfetta, poichè ogni coccinella è uguale alle altre sorelline, pur con tutte le qualità che la distinguono.
Il cerchio è diviso in sestiglie (vedi voce), più che altro per facilitare l'organizzazione delle attività.
La capo cerchio (vedi voce) chiama le coccinelle per riunirle, appunto, in cerchio, per qualche attività, gioco o cerimonia (vedi Chiamata). Il momento in cui le coccinelle formano il cerchio può essere accompagnato da canti appropriati.
In alcuni cerchi è vietato alle coccinelle passare in mezzo al cerchio. Qualora questo avvenga, la coccinella dovrà fare una capriola in mezzo al cerchio. Attraverso questa semplice punizione le coccinelle imparano piano piano quello che devono rispettare, in proporzione all'età.


Loggato
Daino Generoso
*
Sesso: Maschile
Aggiornare
Posts: 1910



Guarda Profilo WWW
Cc
« Risposta #7 il: 27 Novembre, 2008, 14:58:15 »
RispostaRisposta

Capo: "cretini vestiti da bambini" secondo la definizione di Shaw (ricordiamoci che questo personaggio ha anche vinto un Nobel per la letteratura fisch ).
Il C. detiene il potere e il primato su tutto...ma tutto tutto.
L'undicesimo articolo della legge, in proposito, cita "Il capo ha sempre ragione". Ma l'attenzione deve essere focalizzata sul dodicesimo articolo della legge, conosciuto a menadito da ogni buono scout che si rispetti: "Se il capo sbaglia, è un'illusione ottica (ma vedi articolo 11)".
Pur se presenti questi articoli, si osserva uno strano atteggiamento degli scout rispetto a ciò che i Capi dicono.
Infatti qualsiasi cosa il Capo dica di non fare, lo scout la fa. E viceversa. Inoltre, qualsiasi cosa il Capo dica di non portare, la scout la porta; ma non è difficile imbattersi nella situazione inversa.
Siate sicuri infatti, che quando un Capo dice "portate la pila", la pila non servirà. Mai.


Capo:  « Il Capo aiuta il ragazzo a crescere, ponendosi nello spirito di un fratello maggiore. »  (tratto da "Il Libro dei Capi" di B.-P.)

Il Capo è un membro adulto di una Associazione Scout che ha fatto pienamente suoi i punti fondamentali dello Scoutismo. Li vive, li incarna, li testimonia nella sua vita e può, per questo, essere di esempio per altri. Nel continuare la sua formazione permanente (ad esempio coi Campi Scuola - vedi voce), il Capo si dedica, in larga misura, all'educazione dei ragazzi che gli vengono affidati in una unità.

In molte Associazioni, il cammino di Capo ha inizio con il conseguimento della Partenza (vedi voce), anche se non sono rari i casi di adulti che hanno iniziato a fare scoutismo anche senza Partenza.

Lord Baden Powell (vedi voce), nel libro “Taccuino”, non lascia spazio ad alcun dubbio sulla figura del Capo: sono quattro le qualità essenziali che egli deve possedere:
 - una fede granitica nella giustezza della sua causa;
 - una personalità energica e una amichevole comprensione per i suoi ragazzi;  
 - una notevole fiducia in se stesso
 - la capacità di dare l’esempio mettendo in pratica per primo ciò che predica.
 
Per approfondimenti si segnala questo articolo di Mario Quintiliani: Perchè essere Capi

(Definizione seria a cura di  Procione Attento)
Loggato
Daino Generoso
*
Sesso: Maschile
Aggiornare
Posts: 1910



Guarda Profilo WWW
Cc
« Risposta #8 il: 02 Dicembre, 2008, 17:24:07 »
RispostaRisposta

Chil: personaggio de "Il libro della giungla" (vedi voce) di Kipling; il suo ruolo è quello di messaggero della giungla.
Nella traduzione italiana è definito un avvoltoio, anche se nel racconto inglese è descritto come "kite", un nibbio. Avverte Baloo (vedi voce) e Bagheera (vedi voce) del rapimento di Mowgli da parte delle bandar (vedi voce) ne "La caccia di Kaa".
Esempio di disponibilità e cortesia, ha come parola maestra "Siamo di uno stesso sangue, tu ed io".

Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #9 il: 05 Dicembre, 2008, 20:32:54 »
RispostaRisposta

CANZONIERE  = raccolta di fogli, fogliacci, e ritagli contenenti canti, filastrocche e quant'altro uno scout ami urlare (e stonare) intorno al fuoco di bivacco (vedi voce) o nelle occasioni più disparate.
Tipicamente i canzonieri vorrebbero essere divisi in sezioni o in ordine alfabetico, ma poi finiscono con il contenere canti e fogli che si aggiungono alla rinfusa, spesso scritti pure con stili differenti, con accordi per la chitarra scout (vedi voce), il più delle volte trascritti a mano da qualcuno con grafia che sembra sumero antico oppure fotocopiati in maniera minuscola (munirsi di lente di ingrandimento, praticissima durante i fuochi da bivacco quando la visibilità è già elevata) e a volte pure collocati pure nel posto sbagliato (compito del buon chitarrista mettere l'accordo al posto giusto, o dove sta l'abilità?!?) sempre che essi siano presenti.

Tipicamente il vostro canto preferito, quello che vi è venuto in mente sul più bello di intonare (stonare più correttamente) e insegnare agli altri, quello che avevate cantato quella volta là ed era venuto così bene, ebbene: o non è presente sul canzoniere, o è diverso da come lo ricordavate, o di esso non rammentate più il ritmo e, ovviamente, spartito e accordi sono del tutto assenti.  doh  
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #10 il: 05 Dicembre, 2008, 23:45:50 »
RispostaRisposta

CANDELA = formata dalla cera delle api opportunamente lavorata e da uno stoppino, la candela rappresenta un sistema di illuminazione antichissimo. Anche lo Scout, amante della semplicità e dell'essenzialità, vi ricorre soprattutto per l'illuminazione di case o bivacchi o rifugi che non posseggano la luce elettrica.
Altre forme di illuminazione tipicamente scout (si vedano le rispettive voci) sono il Fuoco da campo, la Camping gas, la Torcia elettrica, la Fiaccola (o torcia a vento).

La Candela è utilizzata nel cerimonilale dell'investitura a scolta viandante -volgarmente detto Viandaggio- delle Scolte (vdi voce).
se nell'AGI la scolta semplice (vedi voce) poco prima di firmare la Carta di fuoco (vedi voce) accendeva una candela pronunciando: "Fa o Signore che l'amore per il prossimo mi bruci come questa fiamma e che io porti luce e calore ovunque la tua volontà mi conduca"
il cerimonilale FSE prevede la candela già accesa e ad essa è solo fissato il compito marginale di bruciare il foglio sul quale la Scolta ha scritto il suo impegno (vedi voce), oggi infatti la cerimonia si chiama "cerimonia dell'impegno", pronunciato l'impegno, la Scolta firma la Carta di Fuoco. (Addition by Falco Impetuoso)


Loggato
Falco Impetuoso
*
Sesso: Femminile
Età: 26
Aggiornare
Regione: Veneto
Gruppo: Vicenza 3 Maddalene
Posts: 1790


insieme trovammo la stella alpina

falcoimpetuoso@hotmail.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #11 il: 16 Dicembre, 2008, 10:41:54 »
RispostaRisposta

Cavalli: primo scoglio del libro “La Strada verso il Successo”, la sua premessa è: il lato negativo di questo scoglio è il bighellonare e lo scommettere alle corse dei cavalli, alle partite di calcio, agli incontri di pugilato. Il lato positivo è di dedicarsi attivamente ad un vero sport e a sani passatempi e il guadagnarsi da vivere.
Loggato
Falco Impetuoso
*
Sesso: Femminile
Età: 26
Aggiornare
Regione: Veneto
Gruppo: Vicenza 3 Maddalene
Posts: 1790


insieme trovammo la stella alpina

falcoimpetuoso@hotmail.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #12 il: 16 Dicembre, 2008, 10:43:05 »
RispostaRisposta

Cucù e Ciarlatani: quarto scoglio del libro “La Strada verso il Successo” (vedi voce), la sua premessa è: il lato oscuro di questo scoglio è il pericolo di essere ingannati dai cucù dagli stravaganti, dai ciarlatani e dagli estremisti. La parte positiva è lo sviluppo dell'autoeducazione e il servizio per la comunità,che si contrappone all'attrattiva esercitata dai predetti signori.

Cucù e Ciarlatani: categoria ampiamente diffusa nella società d'oggi dove vige il motto: più ti frego e più sono intelligente. Abbindolaggio, circuizione, adulazione sono solo tre delle più diffuse tecniche adottate da cucù e ciarlatani di ogni tipo (talvolta chiamati anche maghi). In stile napoletano, il cucù doc tenta di rifilare pacchi, paccotti e se può, pure contropaccotti. Il ciarlatano che si rispetti lo segue a ruota e anzi, con la miglior ars oratoria figlia dei grandi sofisti, riuscirà a vendere dell'ottima aria fritta a caro prezzo.
Compito di ogni valente scout non fasi abbindolare e - buon cittadino quale egli è - denunciare a chi di dovere persone sospette di ciarlataneria e simili pratiche (tra cui quella del carnevale permanente, ovvero dell'indossare una maschera, suadente ma fasulla, 360 giorni all'anno)
(addition by Procione Attento)



Figura 1: Il buon Capo Scout invita i suoi ragazzi a diffidare di cucù e ciarlatani. Il mondo ne è pieno.
Loggato
=**Cigno Laborioso**=
*
Sesso: Femminile
Età: 18
Aggiornare
Regione: Toscana
Gruppo: Grosseto 1
Posts: 1876


Maggiorenneeeeeeee!! :D :D :D

guasco62@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #13 il: 13 Gennaio, 2009, 18:04:33 »
RispostaRisposta

Cocci: Si dicono Cocci tutte quelle bambine che fanno parte del Cerchio (vedi voce) ma che ancora non hanno pronunciato la loro Promessa (vedi voce).

Nella storia di Arcanda (vedi voce) Cocci è la protagonista che si mette in volo per trovare i sette punti neri smarriti al tempo del diluvio, al fine di diventare coccinella (vedi voce) nel cerchio.

(Addition by Falco Impetuoso)
  

Cocci : ottime da inzuppare nel latte e da mangiare a colazione, specie da parte dei lupetti (vedi voce) che si autoproclamano in maniera del tutto spontanea di valere ognuno come tre coccinelle (vedi voce).
(Addition by Procione Attento)
Loggato
=**Cigno Laborioso**=
*
Sesso: Femminile
Età: 18
Aggiornare
Regione: Toscana
Gruppo: Grosseto 1
Posts: 1876


Maggiorenneeeeeeee!! :D :D :D

guasco62@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #14 il: 13 Gennaio, 2009, 18:10:06 »
RispostaRisposta

Consiglio della Grande Quercia: Il Consiglio della Grande Quercia viene tenuto dalla Capo Cerchio (vedi voce) e vi partecipano tutte le bambine che hanno pronunciato la Promessa (vedi voce): le Coccinelle (vedi voce) perciò si sentono coinvolte nella "conduzione" del Cerchio (vedi voce) e la partecipazione limitata determina il carattere di rilevanza del Consiglio, fungendo anche da sprone alle Cocci (vedi voce) verso la Promessa.
Il C.d.G.Q. può essere collocato in diversi spazi: al di fuori della riunione del Cerchio, prima o dopo di questa, oppure può essere inserito nella riunione stessa. In quest'ultimo caso sarà necessario che le Cocci siano impegnate in altre attività guidate da un Aiuto (Aiuto-Capo).
(Dalle norme direttive della branca Coccinelle).
Loggato
=**Cigno Laborioso**=
*
Sesso: Femminile
Età: 18
Aggiornare
Regione: Toscana
Gruppo: Grosseto 1
Posts: 1876


Maggiorenneeeeeeee!! :D :D :D

guasco62@libero.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #15 il: 13 Gennaio, 2009, 18:20:15 »
RispostaRisposta

Consiglio dell'Arcobaleno (C.d.A.) : <<"L'arcobaleno è segno dell'eterna alleanzatra Dio e ogni essere vivente" (Gn 9, 16), quella che Dio ha stabilito con noi, senza nostro merito, per puro amore (..). Il Signore dell'universo stesso ci dice che anche Lui ogni volta che "apparirà l'arco sulle nubi" ricorderà questa alleanza (Gn 9,15)>>
Le Coccinelle (vedi voce) più grandi hanno bisogno di maggiori stimoli e di attività che mettono in rilievo le loro capacità; per questo motivo il Metodo   (vedi voce) prevede uno spazio durante il quale comprendere e mettere in pratica lo spirito del sentiero della Montagna (vedi voce): il Consiglio dell'Arcobaleno.
Al C.d.A. partecipano oltre alle Capo e Vice Capo Sestiglia (vedi voce), a discrezione della Capo Cerchio, le Coccinelle più grandi che passeranno al Riparto.
Si chiama consiglio dell'Arcobaleno perchè è composto da Coccinelle provenienti da Sestiglie di diverso colore.

(Dalle norme direttive branca Coccinelle).
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #16 il: 26 Gennaio, 2009, 13:29:29 »
RispostaRisposta

CHIMAL EK = termine Maya che significa “Astro del Nord”o “Stella Scudo”. Veniva usato per indicare la Stella Polare (vedi voce).




Figura 1: Un antico codice Maya che parla delle costellazioni. I Maya vi vedevano per lo piu' guerrieri e scene di combattimento.
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #17 il: 26 Gennaio, 2009, 13:58:28 »
RispostaRisposta

CANE MAGGIORE = Costellazione della mitologia classica. Si tratta di uno dei due Cani di Orione: lo si vede ergersi sulle zampe posteriori, vicino al suo padrone (Figura 1).
Questa costellazione, come quella di Orione (vedi voce), rimane visibile prevalentemente nelle notti invernali.

Nella mitologia greca il cane è Lepalo, il cane di Procri, figlia del re ateniese Eretteo. Lepalo era così veloce che nessuna preda poteva sfuggirgli. A Procri era stato donato da Minosse, re di Creta, che nei confronti della fanciulla nutriva tenere speranze. Minosse lo ereditò dalla madre Europa, che a sua volta lo ebbe in dono da Zeus, innamoratosi di lei.

Nella mitologia Tuareg la costellazione è detta ifäräkfärakän (letteralmente “quelli che si muovono facendo rumori secchi”) ed è formata  da (figura 1) Sirio (vedi voce),  in Africa nominata “eidi” (ovvero “il cane”), da Murzim (β Canis Maioris) chiamata  dagli africani “awhim” (ovvero “il piccolo di gazzella”), e dal Procione (vedi voce) (propriamente α Canis Minoris), chiamata  “teidit” (ovvero “la cagna”).
La leggenda vuole che gli ifäräkfärakän siano dei vassalli (imghad) che si muovono nelle erbe secche cercando di non farsi notare dalle gazzelle (ihenkad), ma non riescono a evitare di produrre rumori secchi. Lanciano quindi il cane (eidi) al loro inseguimento, ma Amanar interviene e ne fa lui una sua preda. Allora gli imghad si muovono contro altre due gazzelle (ener  "la gazzella maschio" e tenert "la gazzella femmina"), che Amanar non può vedere perché sono alle sue spalle. Gli imghad inseguono la gazzella maschio col cane eidi, mentre  la gazzella femmina con la cagna teidit.




Figura 1: Orione e il Cane Maggiore di cui Orione costituisce la stella principale e piu' luminosa
Figura 2: le stelle che compongono la costellazione tuareg del Cane Maggiore
Loggato
Procione Attento
*
Sesso: Maschile
Età: 28
Aggiornare
Regione: Liguria
Gruppo: Genova 1 FSE
Posts: 955


Lo stomaco vuoto rende l'occhio distratto!


Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #18 il: 26 Gennaio, 2009, 14:02:57 »
RispostaRisposta

CANE MINORE = Costellazione visibile d'inverno come il Cane Maggiore (vedi voce) e Orione (vedi voce).

Questa costellazione è anche conosciuta come PROCIONE (vedi voce) per via della sua stella principale: l'Alpha Canis Minoris, detta appunto Procione (letteralmente significa "che precede il cane" poiche' in cielo sorge subito prima di Sirio, ovvero del Cane Maggiore), l'ottava stella apparentemente piu' brillante del cielo.

Secondo la mitologia classica, questa costellazione rappresenta il piu' piccolo dei due cani da caccia di Orione. Ma oltre a cio'  la costellazione del Cane Minore ricorda la leggenda di Icaro, non il figlio di Dedalo, ma l'uomo che per primo apprese il segreto della vinificazione direttamente da Dionisio. Egli fece bere l'alcolica bevanda ad alcuni pastori che l'apprezzarono al punto da cadere ubriachi; questi, sospettando un avvelenamento da parte di Icaro, lo uccisero.
Il fedele cane di Icaro corse allora dalla figlia di costui e riuscì a trascinarla vicino al cadavere del padre. Presa dalla disperazione, la figlia si uccise, e altrettanto fece il cane.
Fu la pietà degli dei che pose in cielo il cane sotto forma di costellazione, ma anche Icaro sarebbe stato posto sulla volta celeste, formando la costellazione del Bifolco.

Secondo la mitologia Araba, Gomeisa (la stella Beta del Cane Minore)  e Sirio (stella alfa del Cane Maggiore), erano sorelle.  Canopo (stella alfa della costellazione australe Carena,  che noi non vediamo alle nostre latitudini) era invece il fratello, amante di colei la cui figura noi chiamiamo Orione. In un incontro d’amore la fanciulla fu uccisa dall’amante Canopo, che poi fuggì disperato verso sud inseguito dalla sorella Sirio. Attraversarono la via Lattea e rimasero separate da Gomeisa, che pianse tanto da averne gli occhi velati.


Per la leggenda secondo la mitologia Tuareg (in cui il cane minore - Procione insegue la gazzella femmina) vedere - Cane Maggiore.



Figura1: Collocazione in cielo della Costellazione del Cane Minore.
Loggato
Falco Impetuoso
*
Sesso: Femminile
Età: 26
Aggiornare
Regione: Veneto
Gruppo: Vicenza 3 Maddalene
Posts: 1790


insieme trovammo la stella alpina

falcoimpetuoso@hotmail.it
Guarda Profilo WWW Email
Cc
« Risposta #19 il: 29 Gennaio, 2009, 11:42:10 »
RispostaRisposta

Carta di Fuoco: carta d'identità dell'unità di Fuoco (vedi voce), essa rappresenta le mete e gli impegni assunti dalle Scolte Viandanti (vedi voce) dinnanzi all'intera comunità di fuoco (varia di fuoco in fuoco e tiene fissi i 4+1 punti di BP, la legge della guida e la promessa), con apposita cerimonia detta "dell'impegno" la Scolta Semplice (vedi voce) firma accettando e portando avanti per sua esperienza le mete in essa scritte; con la firma della menzionata Carta la Scolta Semplice evolve in Viandante (vedi voce) ed è poi ammessa a prestare servizio continuativo.
Ciclicamente la Carta di Fuoco va rinnovata in base alle Scolte che partecipano al Fuoco in modo che non rimanga una cosa lontata dal quotidian vivere della scolta.

Voci correlate: impegno, Punti di B.-P., Legge, cerimonia, Scolta.



Carta di Fuoco: peso in più nello zaino della Capo Fuoco.

http://img686.imageshack.us/img686/4727/quadernodicaccia.jpg
Cc


 
Loggato
Pagine: [1] 2 3   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

.::Scout Forum::. su Facebook
Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.11 | SMF © 2006-2009, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!


L'ultima visita di questa pagina da Google stata il 26 Luglio, 2010, 18:32:54